. Come operatori del gioco ottengono la licenza AAMSGestire un casinò non è un’operazione immediata che tutti possono effettuare. Si tratta di una professione che richiede duro lavoro sul campo ma che, per essere svolta correttamente, pretende anche uno studio certosino delle regole e delle leggi. Aprire un proprio casinò è un percorso complesso per il quale bisogna attraversare un lungo iter burocratico che si concluderà, finalmente, con il rilascio della licenza AAMS.

Il mondo del gioco d’azzardo è al centro di una frenetica trasformazione che, complice anche il Coronavirus, vede le sale da gioco e i casinò lasciare lentamente il passo verso il gioco d’azzardo online. Allo stesso modo, negli ultimi anni e negli ultimi mesi, sono sorti numerosi distributori digitali che, forniti di regolare licenza rilasciata dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato., hanno imperversato nel mondo del gambling.

Vediamo come poter aprire un casinò in Italia licenziato dalla AAMS.

  1. Prima di tutto bisogna rivolgersi alla AAMS che dal 2011 si occupa della gestione dei casinò online in Italia, fino a quel momento illegali.
  2. Per ottenere la licenza, il casinò sarà accuratamente studiato dalla AAMS che ne assicurerà la solvibilità, l’affidabilità e la sicurezza. L’iter burocratico italiano è, rispetto alla media degli altri paesi europei, incredibilmente più lungo e, sempre osservando la media dei paesi EU, molto più costoso.
  3. Per fare domanda di ammissione e valutazione, il casinò deve riuscire a partecipare ad uno dei bandi pubblici periodicamente pubblicati dalla AAMS e soddisfare tutti i requisiti richiesti tra i quali spicca l’obbligo che la società richiedente sia una s.p.a. o una S.r.
  4. La banca, dopo aver soddisfatto i requisiti, deve poi versare una fidejussione bancaria a titoli di garanzia con un importo pari ad un milione e mezzo di euro.
  5. In ultimo, la società deve gestire il tutto dall’interno di uno o più stati dell’Unione Europea.
  6. In caso di passaggio di questa prima selezione, la società otterrà una licenza a scadenza determinata dalla validità di tre anni, versando una quota di 350 mila euro ogni anno. L’importo richiesto per il solo ingresso nel mercato è davvero elevato.
  7. Verrà poi richiesto alla società di fornire tutti i propri recapiti come la Partita Iva, il registro imprese e la comunicazione di inizio attività. In seguito, bisognerà scegliere la corretta software house che fornirà il software su cui si baserà l’intero casinò.
  8. Inoltre, è richiesto che il casinò abbia una totale attenzione alla sicurezza dei dati degli utenti, sia per quanto concerne quelli personali che quelli relativi ai pagamenti, come possono essere le coordinate bancarie di un giocatore. Per farlo, i casinò che offrono i giochi per vincere soldi veri devono ottenere e costantemente aggiornare il certificato SSL (Secure Sockets Layer) e utilizzare il protocollo HTTPS che è un protocollo di trasferimento sicuro protetto da un certificato SSL.

Ottenere una licenza di gioco è quindi un’operazione estremamente dispendiosa che, solo per essere avviata, richiede quasi tre milioni di euro. In più, il casinò AAMS è soggetto a regole ferree volte al mantenimento della sicurezza del singolo giocatore sia in fase di gioco che di trasferimenti di denaro. Si ricorda che è ovviamente illegale operare in Italia come casinò se non si dispone di una licenza AAMS.