Il fenomeno del social gamingIl segreto del successo del gioco d’azzardo, che lo rende quasi immortale, è la sua capacità di adattarsi alle epoche e alle abitudini di vita delle nuove generazioni. Uno degli ultimi esempi di questa versatilità è rappresentato dal fenomeno del social media gaming, sempre più diffuso a livello mondiale grazie ai nuovi strumenti digitali che accompagnano ormai ogni aspetto della nostra vita.

Il social gaming comprende tutte quelle attività ludiche che prevedono un’interazione tra i partecipanti, nell’ottica di una sfida a premi o del raggiungimento di un obiettivo condiviso. Spesso l’interazione non è diretta, ma più simile ad un’esperienza solitaria che confluisce all’interno di classifiche condivise. Il social gaming, puntando alla condivisione di dati e risultati, stimola una competizione sana e amichevole, andando a sfruttare la tendenza alla ludicizzazione che contraddistingue per natura gli esseri umani. Oggi il social gaming non è più soltanto un trend passeggero che unisce persone dagli interessi comuni, ma si è trasformato in una vera e propria opportunità di marketing per gli operatori del gaming online.

I cosiddetti social game uniscono infatti la comune attrazione per i giochi alla sempre più forte presenza delle persone sui social network, facendo leva sulla propensione di seguire le mode. In tal modo è possibile radunare migliaia di persone all’interno di una stessa piattaforma (come può essere un social network) e proporre loro un’esperienza condivisa, ma anche una pubblicità comune, arrivando ad un target inimmaginabile con i tradizionali mezzi d’informazione.

Questo fenomeno rientra in quella che viene definita “gamification”, cioè l’utilizzo di elementi mutuati dai giochi e delle tecniche di game design in contesti non ludici, in atto già da oltre 10 anni. L’avvento dei social network ha dato una forte accelerata a questo trend e può essere considerato il vero protagonista del fenomeno. È grazie ai social, infatti, che oggi migliaia di persone si ritrovano in stanze virtuali del live casino e piattaforme comuni per condividere le proprie esperienze di gioco. Il social gaming è dunque un valido strumento di marketing utile ad avvicinare il potenziale cliente al prodotto e fidelizzarlo nei confronti del marchio, senza che questo avvenga in maniera passiva e invasiva ma anzi in modo coinvolgente, divertente e attivo.

I vantaggi del social media gaming sono diversi ed evidenti a tutti: dalla tendenza alla condivisione allo sviluppo di capacità cognitive e collaborative inedite. Quello che risulta meno evidente in un primo momento sono i rischi collegati al fenomeno. Quando c’è di mezzo il marketing, tutto ciò che nasce con un intento positivo può trasformarsi in un pericolo. L’omologazione delle esperienze di gioco e quindi degli interessi di migliaia di persone può comportare un appiattimento generale del pensiero su una visione unica, suggerita in maniera subliminale dal gruppo proprietario della piattaforma che eroga il servizio. Ecco perché il fenomeno del social gaming dev’essere attenzionato e veicolato verso un uso corretto e istruttivo dei social network, e non abbandonato nelle mani dei grandi marchi che possono sfruttarlo per alimentare gli introiti.