casino online SpagnaDa luglio 2020 il Governo spagnolo ha introdotto una nuova norma per regolamentare la pubblicità sul gioco d’azzardo definendo pericolose le pubblicità soprattutto riguardo al gioco del calcio, che secondo il Governo ha fatto incrementare il gioco tra i giovanissimi. La critica principale riguarda soprattutto il fatto che i nomi dei siti di azzardo siano entrati nell’immaginario collettivo come siti normali, di giochi e non pericolosi e che possano portare soprattutto i più giovani a sottovalutare una potenziale propensione alla ludopatia. Il Governo spagnolo in luglio ha notificato alla commissione europea la nuova norma, come misura temporanea.

La misura temporanea è stata adesso approvata con decreto regio, nei primi giorni di novembre 2020 regolamentando tutta la comunicazione commerciale per le attività di gioco. Nei giorni precedenti la deposizione del decreto in Bollettino Ufficiale il ministro dei consumi ha mandato avviso alle presidenze delle 25 società di calcio che hanno in essere dei contratti di sponsor avvisandoli che entro la fine dell’anno dovranno essere chiusi. Per anno calcistico si intende ovviamente la fine della stagione.

Questa nuova legge fa passare come detto dai parlamentari, una regolamentazione che finalmente può regolare con rigidità una situazione che era diventata negativa. La normativa tende a tutelare principalmente i minori dalle conseguenze negative della ludopatia, paragonandola addirittura ad altri tipi di dipendenze

Il governo ha ritenuto necessario agire subito, dal momento che durante il lockdown e con le chiusure imposte il gioco d’azzardo online era cresciuto in modo esponenziale ma è sensibilmente diminuito dopo le misure approvate il 1 aprile dall’esecutivo, che vietava la pubblicità e la promozione dei casino Spagna a livello statale.

Il ministero sta studiando una regolamentazione anche per quanto riguarda i video giochi a cui hanno accesso i minori e che possono generare comportamenti e situazioni in cui i giovani si comportano in modo compulsivo e a cui i genitori potrebbero non fare caso.

Questo anche grazie alla pubblicità da parte di personaggi famosi di questi giochi (di cui spesso sono protagonisti anche) e per cui i ragazzini impazziscono tendendo però, a volte, a esagerare.

Le limitazioni messe in atto adesso prevedono la pubblicità in tv e radio solo dall’una alle cinque di notte. Gli accordi di sponsorizzazione potranno rimanere in essere fino allo scadere dei contratti, e questo ha buttato nello sconforto e non poco le squadre calcistiche, dal momento che ben 25 delle prime leghe spagnole hanno come sponsor società di giochi d’azzardo.

Gli associati spagnoli dei giochi online hanno criticato ovviamente e molto duramente le restrizioni applicate, in quanto sostengono che potrebbe essere un incentivo alla attività del mercato illegale e che potranno incentivare anziché avere effetto di allontanamento dai giochi online.

La loro idea è che il gioco va difeso in quanto opzione di svago e divertimento anziché vederlo come un gioco cattivo, pieno di vizi e che necessariamente porti alla ludopatia. Il decreto è stato accolto male definito discriminatorio e ingiusto, soprattutto in considerazione del fatto che il gioco d’azzardo è altamente regolamentato ed è una attività legale a tutti gli effetti.