Slot machine offline

Quando si parla di gioco d’azzardo, una delle prime cose che vengono in mente sono le slot machine da bar, che nell’immaginario collettivo rappresentano l’emblema del gioco d’azzardo per eccellenza. Si tratta di apparecchiature basate su un regolamento piuttosto semplice, che fanno della ripetitività e della semplicità di utilizzo i loro principali punti di forza. Per scovare la prima slot machine della storia dobbiamo tornare indietro fino al 1895, quando a San Francisco vede la luce la leggendaria “Liberty Bell”, capostipite di una discendenza centenaria che arriva fino ai nostri giorni con i nuovi prodotti digitali che spopolano sul web. Ma qual è il segreto di questo successo?

Perché le slot machine non invecchiano mai? Tutto sta nella capacità di intrattenere i giocatori, facendoli immergere in un mondo parallelo popolato da personaggi di film, cartoni animati ed entità inventate, dove i problemi spariscono temporaneamente e lasciano spazio alla ricerca di una vincita che sembra sempre dietro l’angolo.

È proprio questo effetto che provoca piacere e divertimento negli appassionati, e che purtroppo in alcuni casi genera la dipendenza: il giocatore vuole tornare di continuo in questo mondo immaginario in cui spera di trovare la felicità, allontanandosi sempre di più dalla realtà ad ogni nuova moneta inserita nella macchinetta. Le slot da bar, infatti, sono dei “giochi pericolosi” che vanno usati con la massima cautela, al solo scopo di passare qualche ora rilassati e senza pensieri, inseguendo un piccolo sogno che non deve diventare un’ossessione.

Un altro segreto del successo delle slot machine terrestri è la loro capacità di evolvere per mantenersi al passo coi tempi. All’interno dei locali preposti al gioco d’azzardo si trovano sempre meno slot machine classiche da bar e sempre più macchinette di videolottery, indicate anche con l’acronimo VLT. Si tratta di prodotti più evoluti delle slot tradizionali, che fanno ricorso ad algoritmi di funzionamento più complessi e sono connessi l’uno all’altro tramite un software che permette di controllare da remoto le entrate e le uscite di ciascun apparecchio.

Un’altra caratteristica peculiare delle VLT è che ciascuna macchinetta può contenere al suo interno più di un software, moltiplicando le possibilità di divertimento per il giocatore. Proprio per la sua maggiore complessità, tuttavia, si tratta di uno strumento meno prevedibile e più difficile da comprendere rispetto alle slot machine tradizionali.

Attorno al mondo delle macchinette della fortuna è nata una rete di leggende che spesso fanno riferimento a dei trucchi speciali che sarebbero in grado di mandare in tilt gli apparecchi per far ottenere al giocatore vincite da capogiro. Ma l’universo del gioco d’azzardo è ricco di incognite, pertanto è impossibile individuare una strategia che permetta di ottenere guadagni sicuri senza sconfinare nell’ambito dei metodi illegali.

Esistono però degli stratagemmi, degli accorgimenti e delle tecniche che secondo molti giocatori sarebbero in grado di aumentare le possibilità di vittoria alle slot machine da bar. Da quando sono state inventate, infatti, le slot machine terrestri sono bersaglio dei metodi più creativi per tentare di manometterle, ingannarle, mandarle in tilt e truffarle. Alcuni di questi prevedono una manomissione fisica della macchinetta, come nel caso del celebre trucco della moneta legata al dito, mentre altri fanno affidamento su delle “password” o combinazioni di tasti che permetterebbero di sbloccare le funzioni più avanzate della slot.